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Il Progetto

Format e normativa che regolano l'iniziativa Centro in Via

In virtù delle norme regionali che regolano i Centri Commerciali Naturali ed i Centri in Via (art. 85 LR 29 del 2005 c. 8, lett. C bis, e l’art 2 della LR 11 del 2011), condicio sine qua non nella redazione dello statuto di un Centro in Via è la dichiarazione dei confini e delle vie che lo compongono.

Infatti, come previsto nel regolamento regionale attuativo della LR n. 11 del 2011, per centro commerciale naturale si intende un insieme di attività commerciali, artigianali e di servizi, localizzato in una zona determinata del centro urbano, organizzato e gestito in modo unitario, finalizzato al recupero delle attività economiche, alla vivibilità dei centri urbani e alla loro valorizzazione economica, culturale e urbanistica, all’incentivazione delle produzioni locali, al miglioramento dei servizi a favore dei cittadini e dei non residenti, attraverso il potenziamento del marketing delle imprese e del marketing urbano delle Amministrazioni pubbliche per lo sviluppo, con azioni di marketing territoriale unitario, con la promozione delle iniziative e la diffusione ed il rafforzamento dell’ immagine del centro stesso.

Per centro in via si intende l’insieme di attività di cui sopra, sviluppate in un’ area limitata del centro urbano a livello prevalentemente di quartiere o di rione e comunque ubicati al di fuori dei centri commerciali naturali. Gli stessi principi vengono ricordati nei documenti relativi ai Centri in Via o Centri Commerciali Naturali redatti dalla Confcommercio Nazionale. All’interno della Provincia di Trieste quando si parla di Centro in Via e/o di Centro Commerciale Naturale, si fa riferimento al Format “Centro in Via”, marchio registrato di Terziaria Trieste Srl (domanda di registrazione in Italia n. TS2011C000008 di data 19 gennaio 2011).

Tale progetto si concretizza nella creazione del primo “Centro commerciale naturale” della Provincia di Trieste, allo scopo di perseguire i medesimi obiettivi di altre città italiane e straniere, impegnate nel processo di qualificazione del tessuto commerciale urbano, in accordo con i Comuni, gli Enti e le principali Associazioni di Categoria. Tale progetto inoltre, grazie alla logica associativa, permette di aumentare il potere contrattuale degli aderenti nei confronti dei fornitori e nell’acquisto di servizi di promozione e marketing, o di altri servizi, altrimenti proibitivi per i singoli.
L’azione si sviluppa nel rispetto delle specifiche diversità tra le differenti aree commerciali e i singoli differenti punti vendita attraverso l’unificazione sotto un unico Marchio. I punti vendita delle città della provincia di Trieste, divisi in aree dai confini ben definiti, rappresentano uno specifico “Centro in Via” di Zona, al quale corrisponderà una diversa Aggregazione di riferimento, che verrà connotata e differenziata rispetto alle altre nella tipologia di servizi o eventi; il marchio “Centro in Via” è gestito da Terziaria Trieste con lo scopo di aumentare la competitività verso l’esterno, ed anche nei confronti della Grande Distribuzione Organizzata.

Le prime iniziative svolte sono servite principalmente a moltiplicare e a potenziare la visibilità dei punti vendita attraverso strumenti di comunicazione, eventi e pubblicità sui media locali, nonché la creazione e regolamentazione di un’immagine coordinata differenziata per ogni zona, grazie all’affiancamento di Terziaria Trieste, che ha garantito sostegno economico ed affiancamento nella realizzazione di eventi e progetti di varia natura.

In una seconda fase il Format prevede la ricerca e lo sviluppo di nuovi servizi che verranno offerti in itinere ad integrazione del progetto “Centro in Via”; il progetto stesso potrà quindi svilupparsi nel tempo secondo la logica di Gradualità, Sperimentalità e Reversibilità dettata dalla Confcommercio Nazionale, permettendo anche la creazione di prodotti e servizi a marchio “Centro in Via”, percorsi di formazione e fidelizzazione del cliente volti al rilevamento dei dati e dei consumi utili ad orientare future politiche e campagne di marketing, la partecipazione a progetti ed interventi infrastrutturali finalizzati al miglioramento dell’immagine e dell’ergonomia delle città, in accordo ed eventuale sostegno con gli Enti locali.